Gara-3 Geas-Como sarebbe stata, anche senza il caso-Wabara, la partita più attesa per il basket femminile lombardo da svariati anni a questa parte (anche se la finale-promozione Geas-Crema del 2008 poteva giocarsela); ora, dopo il tam-tam mediatico, bisogna dire che, se non altro, non poteva esserci maggior promozione all'evento...
Ma c'è anche parecchio altro in vista nel weekend lombardo. In primis gara-1 del purgatorio-playout di A2 tra Biassono e Milano (senza dimenticare ovviamente Crema-Cervia). L'ultima giornata di stagione regolare, sabato scorso, ha consentito alle brianzole di sfilare il fattore campo dalle mani delle rivali. Il Sanga in stagione ha saputo vincere a Biassono (bissando poi in casa), ma dovrà ripetersi se vuole interrompere il calvario. La Pilot ha interrotto una serie di 6 sconfitte regolando 60-50 Alghero (15 di Galbiati, 14 di Contestabile, 13+14 rimbalzi di Reggiani), mentre Milano non ha fatto il miracolo a Bologna (68-55; 20 di Gottardi che vince il titolo di capocannoniera dell'intera A2). Che dire? Serie apertissima, 50% e 50; di sicuro però Milano ha potuto prepararsi meglio, questa settimana, perché Biassono era impegnata con lo staff tecnico e parte delle giocatrici negli interzona U19 (vedi sotto). Crema, che era già sicura della "pole position" nei playout, ha chiuso con una sconfitta a Borgotaro (66-58) che era a caccia dei playoff.
Situazione comunque emblematica del basket femminile lombardo in questo momento (ma l'abbiamo già detto): in A1 Geas e Comense tengono botta piuttosto bene, ma di sotto c'è una desertificazione, speriamo reversibile ma si rischia di perdere pezzi, e se scatta la riforma dei campionati, risalire dalla "B unica" è più difficile che uscire da una tomba. Altrettanto emblematico è che, nel girone Sud, sta per iniziare la serie playoff tra Chieti e Virtus Spezia, che vede impegnate Valentina Gatti, Elisa Silva, Serena Mauri, Michela Frantini, Dunja Vujovic, Lucilla Canova (ci sarebbe stata pure Lalla Gorla ma è infortunata): tutte ragazze lombardissime che il nostro mercato ha perso per mancanza di progetti (ovvero danari). ![]()
In B1, sono iniziati i playoff. Colpi gobbi, in gara-1, per Carugate in rimonta sul campo dell'Athena Roma (51-53), e per Usmate a Viareggio (50-56). Fan rispettare il fattore campo Broni su Ghezzano (57-36), Cremona su S. Marinella (75-52), Costamasnaga su S. Bonifacio (64-49), mentre Cantù paga dazio con la corazzata Muggia (84-46), Bergamo non passa a Lavagna (52-41), e soprattutto fa clamore il crollo interno di Valmadrera con Vicenza (52-71, già -15 all'intervallo). Domani e dopodomani le gare-2.
In B2 lombarda, Rho prosegue la fuga, si salvano d’un soffio le inseguitrici Albino (a Crema) e Villasanta (con Varese), meno patemi per Canegrate, mentre Giussano vince un altro match-chiave con Mariano. La classifica a 4 turni dal termine (prime pos.): Rho 40; Albino 38; Villasanta, Canegrate*, Giussano 36. (* = 1 partita in più).
Solo Biassono avanza alle finali nazionali Under 19. L’ultima giornata degli interzona, oggi, ha visto un’ecatombe di lombarde: hanno perso il Cavallino Bianco (da Venezia), il Geas (da Cervia), Vittuone (da Napoli), Bergamo (da Schio). Tutte sconfitte, peraltro, da pronostico: anzi, l’essere arrivate in blocco seconde testimonia l’alto livello medio lombardo, anche se l’unica vera “punta”, come s’intuiva già dalla stagione regolare (stradominata) è appunto Biassono, che pure da Lombardia-1 ha avuto un cammino insidioso con S. Martino di Lupari e l’Athena Roma, ma l’ha superato.
venerdì 8 aprile 2011
Cinguettii (206): Riassunto lombardo: A2, la rumba Biassono-Milano; B1, Carugate e Usmate sognano; U19, solo Biassono passa
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