lunedì 18 aprile 2011

Cinguettii (218) - A1: Schio, finale logica. Il Geas rimanda il verdetto!

Sembrava già scritta la finale Schio-Taranto, dopo il 2-0 incamerato nei match di sabato dalle due corazzate. Ma il colpo di coda del Geas ha fatto saltare il banco: vedremo se solo temporaneamente o se è davvero possibile un ribaltone. :o:

Cominciamo intanto da chi in finale c'è già: non è stato facile stasera per il Famila piegare un'orgogliosa Umbertide, sempre senza Robert e Ballardini. Difficoltà d'organico che s'erano viste tutte in una gara-2 conclusa con appena 42 punti segnati per le umbre, senza nessuna in doppia cifra e giochi virtualmente fatti sul 46-28 al 30', mentre di là impazzava Yacoubou, che in assenza di McCarville (la quale si sta ancora sottoponendo a terapie per la schiena: dovrebbe tornare in finale ma in che condizioni?) ha più campo libero per le sue giocate interne. Tutto diverso stasera, con Umbertide che 42 punti li faceva in poco più di metà tempo, e anzi all'inizio era frizzantissima con Cinili e Jovanovic scatenate. Poi Schio sembrava "normalizzare" il tutto già a metà 2° quarto con un +8, grazie a Masciadri, ma Umbè era brava a resistere, rispondendo caparbiamente a ogni allungo del Famila. 55-53 al 30', 61-60 al 35', poi Macchi segnava il 65-60 ma Zara rispondeva con la tripla del 65-63 a 2' dalla fine. Addirittura Umbertide aveva la palla del pareggio o del sorpasso, ma Gorini doveva forzare un "cross" sullo scadere dei 24" e il successivo canestro di Macchi fissava il 67-63 finale. E' la sesta vittoria per Schio su Umbertide in 6 confronti stagionali. Può bastare, per quest'anno. Onore comunque a Umbè, che se l'è giocata in 2 partite su 3 e difficilmente poteva fare di più, così malconcia. Semifinale in campionato e finale in Coppa Italia: come avevamo già detto, niente male per una neo-grande. Schio aggiorna il suo bilancio stagionale tra i confini nostrani a 28 vinte e 1 persa (Coppa Italia compresa): c'è qualcuno che pensa che possa perderne 3 in finale? Il rischio maggiore sembrano essere, per ora, i 12 giorni di pausa che dovrà sorbirsi prima di gara-1. Intanto Ticchi sarà contento: Masciadri ne fa 21, Macchi 17, Consolini 14 e Cinili 10. :yes:
--> Si riapre a sorpresa la serie Taranto-Geas (su cui approfondiremo, magari, domani). In gara-2 il 73-58 pro-Taranto era netto ma bugiardo, perché di fatto la partita era in equilibrio costante per 3 quarti, poi l'attacco di Sesto è andato in blackout (3 punti in 8'30") e il Cras ne ha approfittato. Dopo la vittoria stentata in gara-1, Taranto è partita a razzo (18-5) contro un Geas che ha riproposto senza successo la zona. Poi il Bracco è passato a uomo e ha creato grossi problemi a Taranto, che faticava a segnare da sotto, mentre Sesto trovava di nuovo una scatenata Zanoni (20 punti) e ottime cose in area da Wabara (16). Però Haynie e Summerton latitavano offensivamente, e quindi il Geas non riusciva mai a mettere la testa avanti. C'è stato solo un pareggio sul 45-45 al 26'. Greco, micidiale, ha rimesso avanti il Cras, poi ha iniziato a colpire anche Dacic e Taranto è andata via in progressione. Stasera, in gara-3, primo tempo a punteggio bassissimo, col Geas anche a +3 ma che poi subiva un 11-1 negli ultimi 8' del 2° quarto per il 29-22 alla pausa. Sul -8 al 23', e Zanoni-Wabara gravate di 4 falli, poteva essere la resa per Sesto. Che invece in quel momento ha ribaltato mentalmente e tecnicamente la partita, finendo il 3° quarto sul 40-43 in suo favore. Determinante una Crippa (12 punti) che ha rilevato il testimone da una Zanoni stavolta frenata, e poi il gran riscatto di Summerton (15). E, forse più di tutto, una difesa davvero bestiale, con grandi chiusure in area. Taranto tornava avanti l'ultima volta sul 48-47 al 34', ma poi c'era quasi solo Geas fino al 56-62 conclusivo. :B): Gli ultimi 5 punti li ha messi Arturi dalla lunetta, al posto di una Haynie scavigliatasi (condizioni da valutare) :wacko: dopo aver segnato il cruciale 51-55. Giovedì gara-4 a Cinisello.
--> Nei playout, Napoli ha reso la pariglia a Pozzuoli con scarto pressoché identico (73-58) e quindi sarà la bella di mercoledì a decidere chi retrocede. Eroine di serata le sorelle Micovic: 17 punti Milica, 14 Marija.

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